Passa ai contenuti principali

Nuovo bonus assunzioni per under 35: ecco come funziona


Nel Decreto Dignità sgravio contributivo al 50% per assunzioni di under 35 al primo contratto indeterminato: il nuovo bonus è compatibile con altri incentivi.


Nuovo beneficio contributivo per i datori di lavoro che assumono giovani a tempo indeterminato: questa volta riguarda chi non ha ancora compiuto i 35 anni di età e non ha mai avuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato. La norma è fra quelle inserite nel Decreto Dignità (87/2018, articolo 1-bis) convertito in legge nell’agosto scorso, e si aggiunge agli incentivi contributivi già previsti per le assunzioni negli ultimi anni.

Si applica esclusivamente alle assunzioni che verranno effettuate nel 2019 e 2020, con una riduzione dei contributi del 50%, per un periodo massimo di 36 mesi e fino a un massimo di 3mila euro all’anno. Restano esclusi dall’agevolazione (e quindi si versano) i contributi INAIL.

Si tratta, in parole semplici, di un incentivo alla prima assunzione stabile di giovani fino ai 35 anni di età: sul fronte del paletto anagrafico la norma è molto chiara, e prevede che l’agevolazione sia utilizzabile se alla data dell’assunzione il lavoratore non ha ancora compiuto 35 anni. Come detto, deve trattarsi di un primo impiego a tempo indeterminato: è quindi compatibile, ad esempio, con precedenti contratti a termine. Parimenti, la legge prevede espressamente che lo sconto contributivo sia utilizzabile anche in caso di precedenti contratti di apprendistato, sempre che non siano proseguiti in lavori a tempo indeterminato.





Altro punto importante: il testo della norma (comma 1) prevede che lo sgravio contributivo necessiti di un’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti. Questa precisazione sembra escludere dall’agevolazione un eventuale assunzione in cui le parti stabiliscano invece un contratto a tempo indeterminato tutelato dall’articolo 18.

Il testo definisce le condizioni minime che bisogna applicare per ottenere l’agevolazione, ma si attendono precisazioni all’interno del decreto attuativo, che è comunque necessario per far partire la norma.

Il provvedimento attuativo del ministro del Lavoro è previsto entro 60 giorni dal 12 agosto, entrata in vigore della legge di conversione.

Commenti

Post popolari in questo blog

Professionisti: autoveicoli “uso ufficio”

Nel caso di esercizio di arti e professioni in forma individuale, la deducibilità del costo di un autoveicolo è ammessa, limitatamente ad un solo veicolo, entro determinati limiti percentuali e quantitativi. Se l'attività è svolta da società semplici e da associazioni di cui all'articolo 5 Tuir, la deducibilità è consentita soltanto per un veicolo per ogni socio o associato. All’esercente arti e professioni non risultano applicabili le disposizioni inerenti i veicoli strumentali all’attività di impresa ( autocarri) , senza limitazioni fiscali. Si ricorda a sostegno di tale orientamento la Risoluzione Agenzia delle Entrate del 23 luglio 2002, n. 244.  Infatti, come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella Risoluzione, la possibilità di beneficiare delle suddette disposizioni, sull’acquisto di un veicolo strumentale, sarebbe subordinato alla sussistenza di un rapporto di inerenza tra l’utilizzo del veicolo e l’esercizio dell’attività professionale. Tuttavia, non è poss...

I falsi autocarri

Molti clienti ci chiedono maggiori informazioni sulla possibilità di detrarre completamente i costi dell'autovettura, quindi ci sembra opportuno richiamare l'attenzione su quanto segue. Nella circolare del 19 gennaio 2007 n. 1/E l'Agenzia delle Entrate fornisce dei chiarimenti riguardanti il decreto legge n. 262/2006 collegato alla finanziaria 2007.  Le modifiche del D.L. 262/2006 vanno a colpire quella categoria di falsi autocarri, ovvero quei veicoli omologati come autocarri, ma che in realtà le modifiche apportate non impediscono che il veicolo possa essere usato per il trasporto privato di persone o che abbia delle prestazioni elevate non giustificabili per l'uso richiesto. Per procedere alla verifica occorre: A)   in primo luogo, reperire il libretto di circolazione del veicolo , in quanto da esso sono ricavabili tutti i dati necessari per effettuare il controllo; B) il passaggio successivo consiste nella...

Elenco codice destinatario univoco per la Fatturazione elettronica SDI

  Provider Codice Destinatario Aruba KRRH6B9 Wolters Kluwer  Fattura Smart WKI W7YVJK9 Fattura PA  by  Passepartout 5RUO82D Fatture in Cloud  by  TeamSystem M5UXCR1 Zucchetti SUBM70N Register PZIJH2V Agyo KUPCRMI ARXivar A4707H7 WebClient T04ZHR3 Sistemi USAL8PV Buffetti BA6ET11 CGN  by  RDV Network SU9YNJA Bluenext X2PH38J SEAC P62QHVQ FatturaOnClick.it WY7PJ6K ARCHIVIA.ONLINE WP7SE2Q Datev Koinos T9K4ZHO Var Group M5ITOJA Credemtel  (gruppo Banca Credem) MZO2A0U Infocert XL13LG4 SataNet SA0PL6Q Fattura24 SZLUBAI FattureGB QULXG4S FtPA 6EWHWLT Digithera URSWIEX Ksg TRS3OH9 DocEasy J6URRTW Metodo W4KYJ8V QuickMastro KJSRCTG Fattura Elettronica APP N92GLON Archivium srl 3ZJY534 IDOCTORS NKNH5UQ Extreme software E2VWRNU Arthur   Informatica G4AI1U8 Danisoft G1XGCBG MySond H348Q01 OLSA Informatica XIT6IP5 Unimatica E06UCUD Mustweb Srl P4IUPYH Mustweb srl 2LCMINU Coldiretti 5W4A8J1 Tech Edge 0G6TBBX Cia 6RB0OU9 Consorzio CIAT AU7YEU4 Alto Tr...