Passa ai contenuti principali

Titolare effettivo e TRUST: come si individua?

 

Le istruzioni di Unioncamere per individuare il Titolare effettivo nelle imprese con personalità giuridica, nelle persone giuridiche private nei TRUST.



Pubblicato in GU n 236 del 9 ottobre il Decreto MIMIT 29 settembre che rende definitivamente operativo il Registro dei titolari effettivi.

La comunicazioni dati relativa deve essere pertanto inviata entro 60 giorni dal 9 ottobre e nel dettaglio entro il giorno 8 dicembre che essendo festivo fa slittare la scadenza all'11 dicembre 2023.

In particolar modo per i TRUST e gli istituti giuridici affini l'art. 1 comma 2 lett. q) del Decreto rinvia all'articolo 22, comma 5, primo periodo del decreto antiriciclaggio. 

Tale disposizione prevede che le notizie sulla titolarità effettiva sono “…relative all'identità del costituente o dei costituenti, del fiduciario o dei fiduciari, del guardiano o dei guardiani ovvero di altra persona per conto del fiduciario, ove esistenti, dei beneficiari o classe di beneficiari e delle altre persone fisiche che esercitano il controllo sul trust o sull'istituto giuridico affine e di qualunque altra persona fisica che esercita, in ultima istanza, il controllo sui beni conferiti nel trust o nell'istituto giuridico affine attraverso la proprietà diretta o indiretta o attraverso altri mezzi”. 

Occorre identificare le persone fisiche o persone giuridiche che possiedono oppure controllano il trust o, meglio, ne risultino beneficiari

Per prima occorre verificare chi, in ultima istanza, risulta beneficiario effettivo di almeno il 25% del patrimonio del trust. Questo è semplice quando il trust ha beneficiari identificati, mentre risulta più difficile quando non sono identificati. 

In quest'ultimo caso sarà bene identificare i potenziali beneficiari che ha voluto coinvolgere l'atto istitutivo di trust. In secondo luogo si dovrà individuare chi ha il controllo del trust, nella maggior parte dei casi il trustee, senza escludere eventuali poteri che possono coinvolgere il guardiano ed alcune volte anche il disponente del trust

Tanto che in alcuni il titolare effettivo può variare notevolmente a seconda della struttura giuridica del trust, potendo in alcuni casi essere il trustee, in altri il guardiano e in altri ancora persino il disponente.

Anche in questo caso, la titolarità effettiva è individuata in via cumulativa : se oltre al costituente (o settlor) e al fiduciario (trustee) sono presenti altri soggetti tra quelli indicati, tutti devono essere comunicati quali titolari effettivi del trust affinché siano iscritti nella ‘sezione speciale’ del registro delle imprese.

Il ‘mandato fiduciario’ è un istituto giuridico affine al trust in quanto determina “…effetti giuridici equivalenti a quelli dei trust espressi, anche avuto riguardo alla destinazione dei beni ad uno scopo ed al controllo da parte di un soggetto diverso dal proprietario, nell'interesse di uno o più beneficiari o per il perseguimento di uno specifico fine”. 

I trust e gli istituti giuridici affini, compilando il modello digitale TE, sono iscritti nell’apposita ‘sezione speciale’ e comunicano contestualmente il ‘titolare effettivo’.

Il DM 12 aprile 2023 – che ha approvato il modello digitale TE per la comunicazione dei titolari effettivi - ha dato seguito, tra l'altro, alle disposizioni contenute nel Decreto 16 gennaio 1995 del Ministro dell'industria, del commercio, dell'artigianato (oggi Ministro delle Imprese e del Made in Italy), circoscrivendo ai soli mandati fiduciari stipulati con società fiduciarie l’obbligo della comunicazione della titolarità effettiva. 

La comunicazione deve essere inviata dalle società fiduciarie all’ufficio del registro delle imprese in cui le stesse hanno sede. 

Nel caso di mandato fiduciario, non è possibile indicare il fiduciario quale titolare effettivo e deve essere indicato almeno il costituente (ovverosia il fiduciante) e il beneficiario. 

E’ previsto l’inoltro di una pratica diversa per ogni mandato fiduciario stipulato dalla società fiduciaria.

Commenti

Post popolari in questo blog

Elenco codice destinatario univoco per la Fatturazione elettronica SDI

  Provider Codice Destinatario Aruba KRRH6B9 Wolters Kluwer  Fattura Smart WKI W7YVJK9 Fattura PA  by  Passepartout 5RUO82D Fatture in Cloud  by  TeamSystem M5UXCR1 Zucchetti SUBM70N Register PZIJH2V Agyo KUPCRMI ARXivar A4707H7 WebClient T04ZHR3 Sistemi USAL8PV Buffetti BA6ET11 CGN  by  RDV Network SU9YNJA Bluenext X2PH38J SEAC P62QHVQ FatturaOnClick.it WY7PJ6K ARCHIVIA.ONLINE WP7SE2Q Datev Koinos T9K4ZHO Var Group M5ITOJA Credemtel  (gruppo Banca Credem) MZO2A0U Infocert XL13LG4 SataNet SA0PL6Q Fattura24 SZLUBAI FattureGB QULXG4S FtPA 6EWHWLT Digithera URSWIEX Ksg TRS3OH9 DocEasy J6URRTW Metodo W4KYJ8V QuickMastro KJSRCTG Fattura Elettronica APP N92GLON Archivium srl 3ZJY534 IDOCTORS NKNH5UQ Extreme software E2VWRNU Arthur   Informatica G4AI1U8 Danisoft G1XGCBG MySond H348Q01 OLSA Informatica XIT6IP5 Unimatica E06UCUD Mustweb Srl P4IUPYH Mustweb srl 2LCMINU Coldiretti 5W4A8J1 Tech Edge 0G6TBBX Cia 6RB0OU9 Consorzio CIAT AU7YEU4 Alto Tr...

Diventare un hobbista e fare mercatini in Veneto

Vorresti che il tuo hobby ti ripagasse di tutti gli sforzi dedicatigli? Per fortuna è possibile grazie alla Legge Regionale n. 10 del 2001 . Tale norma consente agli hobbisti di andare a vendere il proprio prodotto a mercatini rispettando alcuni semplici paletti. Cosa aspetti? 1.                 Scarica il modulo per la richiesta al Comune di rilascio del tesserino di Hobbista e compilalo in ogni sua parte. Procurati una foto tessera recente ed allegala alla richiesta assieme a due marche da bollo da 14,62euro. Leggi bene le condizioni per essere hobbista, la vendita deve essere occasionale, i tuoi oggetti devono avere un valore non superiore a 258,23€ cadauno. Cosa serve 1.                   modulo di richiesta al Comune 2.            ...

Come fare per aprire una ludoteca

La  ludoteca o “spazio gioco” è un luogo dedicato al divertimento e destinato a  bambini e ragazzi fra i 3 e i 15 anni . Di ludoteche, come luoghi di intrattenimento e aggregazione, ce ne sono anche per adulti e anziani. Lo spazio dedicato al gioco e alle attività di apprendimento per i più piccoli, resta però la forma più frequente. A volte, anche in ragione della mancanza di spazi sociali pubblici a cui i genitori possono rivolgersi, per i loro bambini, mentre sono via per lavoro.  La gestione delle ludoteche è affidata a cooperative del settore o associazioni, il che rende spesso le persone coinvolte nelle attività della ludoteca, imprenditori sociali, soci e/o volontari. La ludoteca è un luogo con una funzione educativa e aggregativa piuttosto recente. Il suo spazio protetto, oltre al gioco, contribuisce, alla formazione dell’individuo, allo sviluppo dell’autonomia e della responsabilità; educa al rispetto delle regole, alla convivenza civile e al...