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Riscatto polizza vita: la tassazione Irpef

Il capitale liquidato e riscosso nel 2014 (per scadenza ventennale) relativo a una polizza vita deve essere dichiarato o è esente? Come vanno considerate le ritenute operate? I contratti di assicurazione sulla vita contro il rischio di morte possono prevedere l’erogazione della prestazione esclusivamente in caso di morte dell'assicurato ovvero sia in caso di morte che in caso di permanenza in vita dell’assicurato alla scadenza del contratto stesso o di riscatto prima della scadenza (contratti di tipo misto).    Se l’evento a fronte del quale viene erogata la prestazione è la morte, la prestazione non costituisce base imponibile (articolo 34 del Dpr 601/1973, e articolo 6, comma 2, del Tuir).    Nel caso, invece di erogazione della prestazione a seguito della permanenza in vita dell’assicurato o di riscatto, le somme percepite si configurano quali redditi di capitale (articolo 44, comma 1, lettera g- quater , del Tuir) per la parte corrispondente all...

DURC regoalre con "scostamento non grave"

Ai soli fini della verifica di una dichiarazione sostitutiva in fase di selezione pubblica del contraente, la regolarità contributiva viene dichiarata anche in presenza del cosiddetto "scostamento non grave" tra somme dovute e somme versate.  In tal caso, l’operatore economico è comunque obbligato a versare l'importo dovuto entro i trenta giorni successivi all’emissione del Durc. Lo scostamento si intende "non grave" quando "con riferimento a ciascun periodo di paga o di contribuzione" c'è una differenza tra il dovuto e il versato che è inferiore o pari al 5%, o un debito inferiore a 100 euro (se lo scostamento è superiore al 5%). Quando sussiste per Inail uno scostamento non grave? Per l'Istituto, lo scostamento pari o inferiore al 5% comporta un certificato di regolarità, lo scostamento superiore al 5%, comporta regolarità solo qualora il debito contributivo sia inferiore a 100 euro.  Tale criterio si applica alla somma dei ver...

730 e UNICO: Coniugi separati e spese mediche, scolastiche e sportive

Normalmente, il mantenimento dei figli di coniugi separati è fissato come segue: viene determinato un assegno che il coniuge presso il quale NON sono collocati prevalentemente i figli deve versare all’altro con cadenza mensile. La legge prevede che il mantenimento debba avvenire in misura proporzionale al reddito di ciascun genitore (articolo 155 codice civile): a tal fine devono essere prese in considerazione: • le attuali esigenze dei figli; • il tenore di vita mantenuto dai minori durante la convivenza dei genitori; • i tempi di permanenza dei figli presso ciascun genitore; • il reddito ed il patrimonio di ciascun genitore; Oltre a ciò si prevede la suddivisione tra i genitori, in misura paritaria o in proporzioni diverse nel caso di redditi diversi, delle “spese straordinarie”, cioè • le spese scolastiche (tasse, libri di testo, ripetizioni, gite, soggiorni di studio eccetera), • le spese mediche non mutuabili • le spese sportive (iscrizioni a corsi ...

Agevolazioni per l'ambiente. LIFE: aperto il bando 2015

Pubblicato dalla Commissione Europea il bando LIFE 2015.  Il budget complessivo disponibile ammonta a 240.811.337 euro, di cui 184.141.337 euro per il sottoprogramma “Ambiente” e 56.670.000 euro per il sottoprogramma “Azione per il clima”. Il bando sosterrà la realizzazione di: progetti pilota, progetti dimostrativi, progetti di buone pratiche, progetti integrati, progetti di assistenza tecnica, progetti di rafforzamento delle capacità, progetti preparatori, progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione. Le scadenze sono diverse secondo la categoria dei progetti.  Leggi l' articolo in PDF su Ipsoa.it

Investimenti delle imprese: agevolazioni a tutto campo

Agevolazioni a tutto campo per le imprese che decidono di effettuare investimenti siano essi in beni materiali, immateriali o concernenti l’assunzione di personale.  Al fine di favorire gli investimenti delle imprese nell’attuale contesto economico-finanziario, il legislatore ha previsto una serie di misure agevolative che si traducono sotto il profilo fiscale nel riconoscimento di crediti d’imposta, nell’esclusione dalla formazione della base imponibile IRES di determinate componenti di reddito, nella previsione di importanti modifiche circa il trattamento IRAP del costo del lavoro.  - Tremonti- quater : credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi - Patent box: detassazione dei redditi derivanti da marchi e brevetti - Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo - Deduzione integrale IRAP del costo del lavoro - Altre agevolazioni Leggi l' articolo in PDF  su Ipsoa.it

Erogazioni liberali: la deduzione per le imprese

Un soggetto, con reddito d’impresa dichiarato di € 100.000,00, effettua un’erogazione liberale per € 3.000,00 in favore di un’associazione di promozione sociale non iscritta nel Registro nazionale di cui alla Legge n. 383/2000. Posto che l’importo versato supera il limite fisso, a quanto ammonterà la deduzione consentita? Leggi la risposta al quesito su Fiscal-focus.it

730 e UNICO: Detrazioni per gli inquilini con contratto di locazione

Sono previste delle detrazioni per gli inquilini che stipulano contratti di locazione di immobili adibiti ad abitazione principale . Queste detrazioni vengono riconosciute e graduate in relazione all’ammontare del reddito complessivo (aumentato del reddito dei fabbricati locati assoggettati alla cedolare secca).  Esistono diverse situazioni in cui si può fruire della detrazione per gli affitti. Vediamo quali sono. In primo luogo, gli inquilini titolari di un contratto di locazione immobiliare fruiscono di uno sconto pari a: §            - 300 euro se dichiarano redditi fino a 15.493,71 euro  §            - 150 euro per i redditi superiori a 15.493,71 e fino a 30.987,41 euro  La detrazione spetta anche a favore dei titolari di un contratto “convenzionato” di locazione dell’abitazione principale, stipulato / rinnovato ai sensi d...