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Visualizzazione dei post da settembre, 2023

Sconto in fattura 75%. Un esempio di lavori agevolabili con il risparmio effettivo

Possano essere oggetto di sconto in fattura 75% anche i lavori eseguiti su immobili non abitativi Sostituzione di finiture quali pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti, rifacimento o adeguamento di impianti tecnologici, sono solo alcuni dei lavori che se finalizzati al superamento e all’ eliminazione delle barriere architettoniche  permettono al contribuente di risparmiare parecchio sulla  ristrutturazione della propria casa ; infatti grazie allo sconto in fattura è possibile pagare di tasca propria solo il 25% dei lavori agevolati. I lavori di eliminazione delle barriere architettoniche sono tra i pochi interventi che permettono al contribuente di optare ancora per lo sconto in fattura o per la cessione del credito. Vediamo con un esempio pratico quanto può risparmiare il contribuente grazie allo sconto in fattura 75%. Lo sconto in fattura al 75%. I lavori di eliminazione delle barriere architettoniche Quando si parla di bonus barriere architettoniche con sconto i

Affitti brevi, stretta in arrivo

La nuova versione del Disegno di Legge che disciplina le locazioni immobiliari ad uso abitativo per finalità turistiche, le cui bozze stanno circolando in questi giorni, apporta modifiche sostanziali per l’intero comparto, con l’introduzione di nuovi obblighi e adempimenti per i locatari che imporranno, se confermate, attente valutazioni di convenienza sul regime da adottare per non incorrere in pesanti sanzioni. Affitti brevi: modifiche al requisito dell’imprenditorialità e nuovi adempimenti Attualmente, la disciplina delle  locazioni brevi  è contenuta nell’ art. 4  del D.L. 24 aprile 2017, n. 50. Per contratti di locazione breve si intendono i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata  non superiore a 30 giorni , che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati, anche tramite intermediari immobiliari, da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa; rientrano nella locazione brev

La regolarizzazione delle cripto-attività

Negli ultimi anni si è fortemente sviluppato il mercato delle cripto-valute e, in assenza di una chiara normativa preesistente, si sono diffuse molte interpretazioni diverse riguardo ai conseguenti adempimenti fiscali. Molti contribuenti, seppur in buona fede, si trovano così oggi a rischiare pesanti sanzioni per non aver correttamente dichiarato il possesso di cripto-valute e gli eventuali redditi che ne sono derivati. La Legge n. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023) ha però introdotto disposizioni per la regolarizzazione fiscale del possesso di cripto-attività e dei redditi da esse derivati, con le applicazioni di sanzioni considerevolmente ridotte. La sanatoria deve essere perfezionata entro il 30 novembre 2023 e riguarda tutti i periodi di imposta fino al 2021.   Definizione di cripto-attività Una cripto-attività, nota anche come cripto-valuta o cripto-moneta, è un tipo di attività digitale basata su tecnologie crittografiche e blockchain . Si tratta di asset dig