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Visualizzazione dei post da marzo, 2021

Assegno unico ai figli: al via dal 1° luglio 2021

Con l’approvazione del Disegno di Legge n. 1892, recante “ Delega al Governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e universale”, al fine di favorire la natalità, sostenere la genitorialità e promuovere l’occupazione, in particolare femminile, viene previsto un piano di riordino, semplificazione  e potenziamento delle misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’introduzione dell’assegno unico e universale, quale beneficio economico attribuito progressivamente a tutti i nuclei familiari con figli a carico. In attesa di conoscere il testo definitivo della Legge delega  il provvedimento ora passa alle cure del Governo che dovrà predisporre ed emanare entro 12 mesi un Decreto Legislativo attuativo delle linee guida introdotte.  Di seguito alcune delle novità previste dalla Legge delega. Oggetto della delega e princìpi  e criteri direttivi generali Al fine di favorire la natalità, di sostenere la geni

Contributo a fondo perduto: modificate le istruzioni

Nella giornata di ieri,   29 marzo , l’Agenzia delle entrate ha pubblicato il   provvedimento prot. n. 82454/2021   con il quale è stato   modificato   il precedente   provvedimento prot. n. 77923   dello scorso   23 marzo , nonché le allegate   istruzioni per la compilazione dell’istanza per la richiesta del contributo a fondo perduto . Non è la prima volta che l’Agenzia delle entrate interviene sulle  istruzioni  recentemente pubblicate, avendo già in precedenza effettuato alcune  integrazioni : in entrambi i casi, ad essere interessate delle novità sono le  società che hanno iniziato l’attività dal 2019 . Le istruzioni pubblicate lo  scorso 23 marzo , infatti, inizialmente prevedevano quanto segue: “ nel caso di partita Iva attivata anteriormente al 2019, il richiedente  dividerà l’importo complessivo del fatturato  e dei corrispettivi realizzati nell’anno 2019 per 12 mesi .  Nel caso invece di partita Iva attivata, ad esempio, il 25 marzo 2019, il richiedente dividerà  l’importo co

Indennità omnicomprensive una tantum: primi chiarimenti Inps

  A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del  D.L. 22 marzo 2021, n. 41 , cosiddetto Decreto Sostegni, recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19”, l’Inps con proprio  Messaggio 25 marzo 2021, n. 1275  fornisce le prime indicazioni con riferimento alle indennità una tantum e omnicomprensive a favore di alcune categorie di lavoratori particolarmente colpite dall’emergenza tuttora in atto e alla semplificazione dei requisiti di accesso alla NASpI. Indennità Covid-19 Il Decreto Sostegni ha previsto l’erogazione di un’indennità  una tantum  di importo pari a 2.400 euro a favore di soggetti già beneficiari di precedenti indennità di sostegno al reddito (articoli  15  e  15-bis  del D.L. n. 137/2020). In particolare, l’indennità è riconosciuta ai lavoratori appartenenti alle seguenti categorie: lavoratori stagionali e in somministrazione dei settori del t

Misure a sostegno della famiglia in epoca Covid-19: focus sulle novità 2021

Smart working per genitori lavoratori dipendenti Tra le misure di sostegno alla famiglia, l'art. 2, comma 1, del  decreto legge 13 marzo 2021, n. 30  riconosce al genitore, lavoratore dipendente, di figlio convivente minore di anni 16, alternativamente all'altro genitore, di svolgere l'attività lavorativa in smart working ino alla data del  30 giugno 2021  con le seguenti modalità opertative: a. per il periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della sospensione dell'attività didattica in presenza del figlio;   b.      per il periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata dell'infezione da Covid-19 del figlio;   Nota:  deve trattarsi di infezione da Covid 19 ovunque contratta inerente al figlio con età inferiore ai 16 anni ovunque contratta (il figlio deve essere convivente ovvero avere la residenza anagrafica nella stessa abitazione del genitore richiedente come dettato dalle circolari INPS n. 116/2020 e 132/2020).   c. per il periodo corrisp

Decreto Sostegni: le novità in sintesi

Venerdì scorso, 19 marzo, il   Consiglio dei Ministri   ha approvato l’atteso “ Decreto Sostegni ”. Si richiamano, di seguito, in sintesi, le   principali novità   introdotte. Contributo a fondo perduto È riconosciuto un  contributo a fondo perduto  ai soggetti che svolgono  attività d’impresa, arte o professione  o  producono reddito agrario . Il contributo spetta a condizione che  l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi 2020  sia  inferiore almeno del 30%  rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e corrispettivi  2019 . Ai soggetti che hanno  attivato la partita Iva dal 2019  il contributo spetta  anche se il fatturato non ha subito la riduzione richiesta . Il contribuito è determinato applicando una  percentuale  alla differenza tra il  fatturato medio mensile 2020  e quello  2019  (per i soggetti che hanno attivato la partita Iva nel 2019  rilevano i mesi successivi all’attivazione ), così determinata: –  60% se i ricavi e compensi del 2019  (o, più pr

Emergenza Covid-19: le misure per il sostegno ai lavoratori con figli in DAD

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. 13 marzo 2021, n. 30 divengono pienamente efficaci le nuove misure introdotte dal Governo per fronteggiare il perdurare dell'attuale situazione di emergenza Covid-19. Il licenziato Decreto Legge dispone misure più stringenti alla mobilità e circolazione delle persone nel periodo dal 15 aprile 2021 e sino al termine delle festività pasquali e stabilisce interventi di sostegno a favore dei lavoratori con figli minori obbligati in didattica a distanza o in quarantena. Art.  1  - Ulteriori misure per contenere e contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19      Dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021 , nelle Regioni i cui territori si collocano in " zona gialla " si applicano le misure previste dalla " zona arancione ". Dal 15 marzo al 6 aprile 2021 , le misure previste per la " zona rossa " si applicano anche nelle Regioni individuate con ordinanza del Ministro della salute